TAWA | Igor Seghizzi – Milano 1973
Si avvicina all’Aerosol Art nel 1990, iniziando un percorso artistico con pratiche di writing quotidiane, dipingendo lettere su carrozze di treni e muri con il suo stile originale e innovativo: l’Anatomic Style. Il nome di questo stile prende vita dall’intrecciarsi di ossa e parti organiche che vanno a creare lettere disposte in forma simmetrica. Fine anni 90 acquisendo una maturità interiore ed artistica Tawa decide di sperimentare nuove superfici per evolvere ed affinare il proprio stile, quindi concentra i suoi lavori prevalentemente su tela legno e carte. Le opere di Tawa prendono forma non solo sulla retina dell’occhio ma nella profondità dell’immaginazione. La sua pittura è libera e gestuale. Forme dinamiche e prive di regole illustrano lo studio e l’evoluzione della lettera. L’approccio alla tela avviene con l’armonia tra sensazioni emotive e ricordi indelebil Segni decisi carichi di colore e tag evidenziano l’ispirazione catturata ad uno scenario urbano come Milano. È quindi la città e quello che vi è racchiuso, insieme alle proprie esperienze vissute all’interno di essa, la fonte primaria d’ispirazione di questo artista. La sua forza comunicativa, l’energia di colore, il gioco di significati e di simboli sono usati in un movimento non organizzato di apparente caos “calmo”, e vanno a descrivere, reinterpretare e testimoniare pensieri e storie di una vita articolata come quella di Tawa. A metà anni ‘90 partecipa a varie convention toccando città come Lugano, Napoli, Lecce, Bologna, Torino, Parma, Vicenza,Treviso, Padova e molte altre ancora. Svolge vari lavori su commissione per grandi case come IBM, Perugina, Timberland. Nel 2004 espone le proprie tele al Tinik di Milano. Nel febbraio 2006, al M.O.R.E. Salone del Gioiello, dipinge insieme alla sua crew 16k direttamente sui pannelli all’interno dei vari stand. Nell’estate del 2006 viene contattato da Slide Design per partecipare al progetto di personalizzazione di alcune sculture con le sembianze di pinguini, opere che verrano poi esposte al MACEF e al Salone del Mobile di Milano. Sempre nel 2006 collabora con Deego alla realizzazione di borse rese uniche con i suoi disegni, rimaste in esposizione fino a fine gennaio 2007 alla Triennale di Milano in occasione della personale di Jean-Michel Basquiat, da marzo 2007 vengono anche esposte al Book Store del Louvre di Parigi. Nel novembre 2006 viene invitato a dipingere gli spazi allestiti per l’ innaugurazione del nuovo museo della Triennale a Milano, dislocato in zona Bovisa. Nel 2007 allestisce un proprio spazio pittorico all’interno del Bazar al PAC di Milano in occasione della manifestazione artistica “Street Art Sweet Art”. Nell’estate dello stesso anno, Tawa presenta parte delle sue opere su tela in una esposizione personale tenutasi presso Le Coquetel di Milano. Nel maggio 2008 espone, in una collettiva, due tele di 3×2 m ciascuna in occasione della mostra SoldOut di Limbiate. Nel maggio-giugno 2008, a Roma, dipinge dal vivo in una collettiva nella Galleria di Via Del Tritone. Questo evento anticipa la mostra “Scala Mercalli, Il Terremoto creativo della Street Art Italiana”, dove realizza una tela di 3×2 m all’AuditoriumArte di Roma per il progetto Underground ed espone 2 tele di grosse dimensioni all’interno del foyer per il progetto Overground. Nel luglio 2008 partecipa ad “Art machina sea’s’team”. live painting e exibition street art al palazzo del Beato Jacopo di Varazze. Nel settembre 2008, per il progetto “InfArt”, espone in una collettiva due tele al Museo Civico di Bassano del Grappa. Nel novembre 2008 partecipa al collettivo Stradedarts esponendo a “Rassegna Antiquaria” a Brescia. Sempre nel Settembre 2008, a Milano, espone in una collettiva per la mostra “Vuote a rendere”. Nell’aprile 2009 partecipa all’evento “Streets without wall” esponendo al museo della Misericordia di Firenze. Nel dicembre 2009 partecipa alla mostra “Urbanpainting X Mas Show” a Milano. Nel giugno 2010 a Milano espone all’Urban Garage per la mostra “Kings of Walls”.
