KOOL KOOR – Sometime in the future

Mostra Personale
a cura di Alessandro Mantovani

Opening 6 Giugno, ore 18.30
6 Giugno – 8 Luglio 2017

STRADEDARTS
Largo dei Gelsomini 6, Milano

Nel 1985, un anno dopo la sua partecipazione alla mostra Arte di Frontiera a Bologna e una settimana dopo la sua prima mostra personale a Bruxelles, Charles William Hargrove Jr aka Kool Koor è venuto per la prima volta a Milano per salutare il suo migliore amico e collega di Graffiti Writing, Anthony Clark aka A-One. Appena arrivato in città, uscendo dal suo treno in Stazione Centrale, Kool Koor è rimasto incantato, parole sue, dalla cultura, dall’architettura e dallo stile della capitale della moda e del design italiano. Milano è la città dove ha trascorso più tempo in Europa, senza mai però esporre le sue opere.
Ora, a distanza di 32 anni, Kool Koor torna a Milano
per la sua prima mostra personale italiana negli spazi di Stradedarts.
Kool Koor ha iniziato il suo percorso artistico a New York durante il boom del Graffiti Writing della metà degli anni ’70 e dagli anni ’80 mostrava le sue creazioni uniche fianco a fianco con Keith Haring e Jean-Michel Basquiat in tutto il mondo. Le sue opere sono visibili in collezioni come il Museo Metropolitano di New York, il Museo di Groningen nei Paesi Bassi e il B.A.M in Belgio. Intenzionato a intraprendere il suo percorso artistico verso la metà degli anni ’80, Kool Koor ha lasciato la scena del Writing di New York per esporre all’estero esclusivamente in gallerie non focalizzate su Graffiti o Street Art. Da quel giorno sono infiniti i progetti sorprendenti ai quali ha preso parte. Un vero visionario, Kool Koor ha trascorso gli ultimi 25 anni raffinando la sua scrittura automatica e le sue metropoli futuristiche.

 

QUA – Quattordio Urban Art

26 / 27 / 28 MAGGIO 2017

11 GRAFFITI WRITERS TORNANO DOVE LA STORIA

DEL WRITING ITALIANO È INIZIATA NEL 1984

L’evento QUA Quattordio Urban Art è stato ideato da Stradedarts e curato da Alessandro Mantovani in collaborazione con il Comune di Quattordio, per creare un Museo Urbano permanente nel paese, attraverso un percorso artistico itinerante di graffitismo composto da undici opere site specific su muro, realizzate da alcuni tra i migliori writers italiani. La finalità del progetto è quella di impreziosire e far conoscere il paese che, per primo in Italia, ospitò nel 1984 un evento di Graffiti Writing con i migliori artisti americani dell’epoca, diventati poi nel tempo delle leggende. Quattordio diventerà quindi una meta appetibile per quanto riguarda il turismo culturale rivolto all’Urban Art, la forma d’arte più diffusa al mondo, visibile da tutti senza costi d’ingresso, un vero e proprio Museo Urbano a cielo aperto. QUA prevede anche il restauro mantenitivo del primo storico graffito su muro realizzato nel 1984 dai writers americani Phase 2 e Delta 2 nella piazza centrale del paese di Quattordio, nonché workshop e progetti educational, per coinvolgere i ragazzi delle scuole locali avvicinandoli all’arte. Un percorso culturale in costante aggiornamento, grazie al flusso continuo di nuovi artisti creatori di bellezza e prestigio, recuperando e riqualificando spazi cittadini degradati, oppure inserendosi in belle cornici senza ancora una tela. L’inizio di un viaggio, attraverso il genio degli artisti coinvolti, a cominciare dall’ospite speciale KOOL KOOR di New York proseguendo poi con AIRONE, ERICSONE, FLYCAT Y-1, KAYONE, MR. WANY, NAPAL NAPS, ORES, RENDO, TAWA, ZEUS 40 tutti maestri che già hanno dato prova della propria visione illuminata attraverso splendidi lavori eseguiti nella loro carriera. Un festival di arte urbana, un’immersione di colori e suggestioni artistiche all’interno di luoghi e itinerari particolari che possa lasciare un segno permanente e duraturo alla comunità ospitante con la quale vogliamo entrare in contatto per costruire insieme un’esperienza che sa di scambio, condivisione e passione. Fondamentale sarà la capacità di riuscire ad imbastire un dialogo con lo spettatore, per mezzo di un’attrattiva visiva fatta di simboli, scritte, un approccio ultra diretto capace di cogliere un’emozione legata a quel determinato luogo che si manifesta attraverso gli iconici personaggi oppure le mirabili lettere rappresentate dall’artista su muro e percepite fortemente nell’animo dal fruitore. QUA ricicla le periferie e valorizza i centri storici usandoli come grandi tele per opere di artisti talentuosi, capaci di stupire e far riflettere ma anche di interloquire con la strada, finalmente dotata di pensiero e parola.


www.comune.quattordio.al.it/qua

Main Partner
PPG
Partner
Ve.Co, Essex, Prysmian Group, Loop, Elantas,
Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione CRT 
Technical Partner
Rocca Civalieri 
Media Partner
Il Piccolo, Radio Gold 

Comunicato Stampa PDF 

 

START – Street Art Fest

Stradedarts collabora alla realizzazione del festival START.

Dal 9 al 12 giugno 2016 si svolge presso l’Assago Summer Arena la prima edizione di START – Street Art Fest, con la partecipazione di alcuni tra i più importanti Street Artist a livello internazionale: Chazme (Polonia), Etnik (Italia), Sepe (Polonia), Nevercrew (Svizzera), Pixel Pancho (Italia), Roa (Belgio), Vhils (Portogallo), Zedz (Olanda).

START sarà aperto tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 19.00 ad ingresso gratuito. Una maratona di quattro giorni che celebra le diverse espressioni della cultura “urban“, radunandole in un unico grande evento, e con gli artisti più rappresentativi delle varie discipline.

Protagonista sarà anzitutto la Street Art, con artisti di fama internazionale coinvolti con la collaborazione della galleria Square 23 di Torino, straordinarie opere realizzate site-specific, installazioni, performance ed eventi tematici, ma ampio spazio avranno anche altri linguaggi della cultura di strada, quali i Graffiti e l’Hip Hop, con una serie di attività collaterali – realizzati da Stradedarts – che offriranno la possibilità di vedere dal vivo dimostrazioni di Breakdance, performance di specialisti di Parkour, esibizioni di Skate e Bmx, di ascoltare scratch di Dj di fama internazionale come Dj Skizo, e di dipingere con le bombolette su spazi murali liberi nell’area Graffiti Writing. Inoltre, l’area ospiterà l’esposizione Post Graffiti and Street Art Expo, la mostra del fotografo Cosimo Griso Alfarano, il workshop di calligrafia e i laboratori di serigrafia, le proiezioni di film, documentari, e interviste legate al mondo della street art, la libreria Verso, con libri pertinenti, e i punti vendita di prodotti a tema come l’Urban Market, il mercatino vintage per collezionisti e curiosi. Imperdibili le sfide dei rapper 3DC & Dafa – Hey-N Il Guru & Mr Data – Dj Wza & Paziest & Marchio & Bates. 

Tutte le opere realizzate dagli Street Artist resteranno all’Assago Summer Arena fino alla fine di luglio, come interventi di arredo urbano che valorizzeranno lo scenario della manifestazione musicale STREET MUSIC ART 2016, di cui START – Street Art Fest costituisce l’evento inaugurale.

START – Street Art Fest 
Assago Summer Arena – Area Mediolanum Forum
Via G. Di Vittorio, 6 – 20090 Assago (MI)
Orari di apertura: dalle ore 11.00 alle ore 19.00,
con eventi serali il 10 (Dj DIMITRI VEGAS & LIKE MIKE) e 11 giugno (BOOSTA Dj Set). 

RETURN TO BURN – FAB 5 FREDDY

RETURN TO BURN – FAB 5 FREDDY

a cura di Sara Nitti

in collaborazione con Stradedarts

Galleria Seno
14 giugno – 04 luglio 2016
Via Ciovasso, 19 – Milano 

Inaugurazione 14 Giugno 2016 ore 18.00

Ci sono icone conosciute in tutto il mondo, che hanno fatto la storia dell’Hip Hop. Il film Wild Style, la trasmissione Yo! MTV Raps e quel treno dipinto a zuppe Campbell’s che fece il giro del mondo sul libro Subway Art. Tutte immagini che trasmettono il sapore di quella cultura, con un unico punto denominatore, Fab 5 Freddy. Nel 1980 la galleria Paolo Seno ospitò una bi-personale di Fred Brathwaite in arte Fab 5 Freddy e George Quińones conosciuto da tutti nel mondo del Graffiti Writing come Lee. Una mostra memorabile, la prima occasione in cui Milano si affacciava al quel nuovo linguaggio che stava esplodendo a New York. Anni in cui il melting pot tra Graffiti Writing, Pop Art e Street Art era sottile e il fermento artistico a New York, vide in Fab 5 Freddy il grande artefice di produzioni musicali e video, mostre d’arte e trasmissioni televisive, mantenendo inalterata la forza ed energia che arrivava dalla strada. A distanza di trentasei anni Fab 5 Freddy torna alla galleria Seno, con una mostra personale, dedicata ai suoi ultimi lavori, con intatto quel sapore che solo un pioniere dell’Hip Hop può esprimere e fermare su tela.

IL NOSTRO MUSEO A CIELO APERTO

Dopo anni di lavoro, di jam e giornate spese insieme davanti a quei muri, abbiamo creato un luogo unico. 5 km di muro, completamente dipinti da più di 500 Graffiti Writer e Street Artist italiani e internazionali. Un’opera corale, che restituiamo alla città di Milano come un vero museo a cielo aperto, gratuito, che accompagnerà i turisti in visita allo stadio di San Siro, ma anche ai cittadini e i curiosi che vorranno confrontarsi con questo linguaggio e vedere con i loro occhi, cosa siamo riusciti a costruire, tutti insieme. Stradedarts ringrazia tutti voi, artisti, che avete reso possibile questo progetto, con passione, energia e creatività.

Via Diomede, Viale Federico Caprilli, Piazzale dello Sport, Via degli Aldobrandini, Via dei Rospigliosi, Via dei Piccolomini, Via Federico Tesio, buona passeggiata!

 

CHAMPIONS

CHAMPIONS
20 – 22 Maggio 2016
Via dei Rospigliosi, Milano

Dopo Viale Caprilli, Via Diomede, Via dei Piccolomini, Piazzale dello Sport, Via degli Aldobrandini e Via Federico Tesio arriva la prestigiosa Via dei Rospigliosi. Chiudiamo il cerchio a San Siro creando il più grande Graffiti District del mondo con un percorso artistico di oltre 5 km di muro dipinto. Altri 60 artisti di Graffiti Writing e Street Art, alimenteranno ulteriormente un vero e proprio museo a cielo aperto di Graffitismo a ingresso libero perpetuo.

Street Players giochiamo la nostra partita!

Per iscriversi inviare una mail con delle foto dei vostri lavori a: kayone@kayone.it

12 SPRAY A TESTA A SCELTA DIRETTAMENTE ALLA JAM
TEMA IL VERDE E LO SPORT

Un progetto del Comune di Milano
realizzato da STRADEDARTS

STADIO

STADIO 
Champions League Final 2016

13-14-15 Maggio 2016

GIOCHIAMO LA NOSTRA PARTITA!

Torna la Jam STADIO in occasione della finale di Champions League che si terrà il 28 Maggio 2016 a Milano. Oltre 100 artisti di Graffiti Writing e Street Art che realizzeranno con il loro lavoro un vero e proprio museo a cielo aperto in Via dei Piccolomini, Piazzale dello sport, Via degli Aldobrandini e nel nuovo parco proprio di fronte allo Stadio Meazza in Via Federico Tesio.

12 SPRAY A TESTA A SCELTA DIRETTAMENTE ALLA JAM
TEMA IL VERDE E LO SPORT

Un progetto del Comune di Milano
realizzato da STRADEDARTS 

BACK TO THE ROOTS

Perdere il passato significa perdere il futuro

9 | 10 | 11 OTTOBRE 2015
Via Brunelleschi – Milano

• 50 WRITER
• 1 HALL OF FAME STORICA
• TEMA MILANO DEL FUTURO

MOSTRA FOTOGRAFICA – LA STORIA DEL MURO
Factory Store, Via Brunelleschi 8
Sabato aperto fino alle 22.00 – DJ Set & Party

Con il patrocinio del Comune di Milano 

LA VISIONE DI BREKKA
VIA BRUNELLESCHI SI COLORA, DI NUOVO.

Il muro di via Brunelleschi è stato negli anni dimenticato. Una strada non trafficata che, una volta abbandonata dalle crew, ha inizato ad ingrigirsi e a mimetizzarsi con lo smog che la circonda. I muri stanchi aspettano che qualcuno si accorga di loro, e noi, che ogni giorno viviamo via Brunelleschi come un semplice parcheggio, abbiamo sentito il loro richiamo. La vita della strada, la vita pratica e sportiva, è quella che vestiamo con i nostri marchi, vedere casa nostra così trasandata ci rende figli irriconoscenti. La riqualificazione della zona parte dal rendere vivi luoghi dimenticati per dargli un nuovo scopo di utilizzo. Via Brunelleschi non è certo novella in quanto a bombing e bombolette spray, per questo abbiamo pensato di richiamare quei ragazzini, ormai uomini, che nei primi anni ‘90 hanno vissuto questo quartiere e ne hanno intrisi i muri di sentimenti come rabbia, amore e amicizia, trasformando una via qualun- que in un “ombelico del writing”. Ora gli chiediamo di raccontare alle nuove generazioni com’era e com’è diventata questa strada, per dirgli come un quartiere dimenticato possa diventare un trampolino verso il resto del mondo.

All’interno degli spazi dell’outlet Brekka, sarà allestita un’esposizione fotografica dedicata ai lavori che negli anni si sono susseguiti su quei muri.

Partner
Brekka
http://www.brekka.it

Partner Tecnico
Beck’s
http://it.becks.com

KAYONE – MOTI DELL’ANIMO

Mostra Personale

18 SETTEMBRE – 10 OTTOBRE 2015
a cura di Alessandro Mantovani 

Interverrà l’Assessore Lavori Pubblici e Arredo Urbano
Maria Carmela Rozza

Fondazione Pasquinelli - Corso Magenta 42, Milano
Orari: lunedì – venerdì 14.30 – 18.30 / giovedì 14.30 – 20.30  / sabato 16.30 – 19.30

Anima in moto
I moti dell’anima del giovane writer KayOne correvano sulla linea Milano-New York a metà anni ’80 dove i graffiti viaggiavano a bordo di treni metropolitani rappresentando una promozione itinerante delle opere di nuovi artisti. Forse non erano solo le loro opere in moto, ma ancora di più le loro anime, che desideravano ardentemente uscire dall’anonimato e affermare con coraggio la propria esistenza. A Milano erano in pochi all’epoca a seguire queste nuove tendenze artistiche, ma regalare emozioni attraverso il colore su muro, fu da subito chiaro come obiettivo primario da perseguire nei graffiti di KayOne. Il Graffitismo tende a far parte della vita della gente, diventando parte integrante dell’assetto urbano per il quale è creato, proponendo un’arte democratica, visibile a tutti e vissuta da tutti, condividendo le stesse sorti del luogo nel quale viene inserita. Arte come strumento di riqualificazione urbana, arte che torna a farsi decorazione della città, come avveniva in tempi lontani, con la differenza che oggi cambia il messaggio e il soggetto sul quale si opera. Palazzi e piazze lasciano il posto a muri solitamente anonimi, non esteticamente apprezzabili e di norma lasciati al degrado delle nostre strade. Su questi muri di periferia comincia il percorso di KayOne e oggi a 30 anni dagli esordi tipicamente street, si aprono nuove prospettive e nuovi spazi per rappresentare il concetto del viaggio dell’anima. Il muro stradale viene decontestualizzato all’interno della Fondazione Pasquinelli con opere su tela che si presentano al fruitore in un trionfo di colori e materia. In alcuni dipinti si colgono riferimenti al genio di Leonardo, come ossequio al grande maestro che coglieva attentamente l’espressione dei volti e i gesti del genere umano per descrivere profondamente i moti dell’animo, la cosa più difficile da trasmettere attraverso la pittura secondo il maestro. Generare emozioni e stupore, questa la sintesi della missione di KayOne, mediante spaccati urbani riproposti su tela, con un mix di tecniche contemporanee, senza dimenticare però che la vera fruizione delle opere d’arte nel nostro tempo comincia per strada. L’origine della vita, rappresentata dalla spirale bianca al centro del quadro, abbraccia la poster art strappata da cartelloni abbandonati, il lettering da puro writing dialoga con gli stickers che fanno da contraltare alle colate di cemento e catrame stradale, mentre la resina vetrifica il tutto per donare vita eterna all’esplosione di luci e colori. KayOne spirito ribelle in perenne viaggio alla ricerca della destinazione ideale di approdo, per scoprire che la fine ispira solamente l’inizio di un nuovo moto dell’anima.

http://www.kayone.it/

STREET PLAYERS 2015

Si aprono i cancelli della 3ª edizione di Street Players!

350 GRAFFITI WRITERS E STREET ARTISTS
3 KM DI MURO DA DIPINGERE
LA PIÙ GRANDE JAM IN ITALIA

13 – 14 Giugno 2015
Ippodromo del Galoppo Milano

350 artisti selezionati dall’Associazione Culturale Stradedarts si esibiranno durante la terza edizione della Jam di Graffiti Writing e Street Art “Street Players”, dipingendo dal vivo 3 km di muro dell’Ippodromo del Galoppo di Milano in Viale Caprilli e Via Diomede, partendo da piazzale Lotto per arrivare allo Stadio di San Siro e oltre il Lido di Milano. Il progetto, con tema cavalli da corsa, natura e velocità, lascerà un prezioso contributo artistico permanente alla città di Milano.

TEMA: VELOCITA’, VERDE, CAVALLI DA CORSA
Muro dell’Ippodromo del Galoppo di Milano
Viale Caprilli e Via Diomede

Partners: Diadora, Boero, Radio Deejay, Ied, Comix
Technical Partners: Loop Spray, Piquadro, Caldarelli Licensing Agency
Media partner: Gazzetta dello Sport 

Per iscriversi inviare una e-mail con delle fotografie dei vostri lavori a: kayone@kayone.it
Informazioni partners: alessandro.mantovani@stradedarts.it

Comunicato stampa in formato PDF